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Bonus Famiglie: le novità a sostegno dei bambini

  • 10 dic 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 7 gen 2025

Negli ultimi anni in Italia abbiamo avuto un calo delle nascite abbastanza significativo, secondo i dati Istat, tra gennaio e luglio 2024, sono nati 4.600 bambini in meno rispetto allo stesso periodo del 2023, con una diminuzione complessiva di circa 200.000 nascite rispetto al 2008, pari a un calo del 34%.

Il  nostro Governo  ha deciso di  intervenire con misure concrete per supportare le famiglie e incentivare la natalità introducendo nella Legge di Bilancio 2025 diverse agevolazioni nella manovra approvata dalla Camera il 20 dicembre in attesa in Senato per l’ok definitivo.

Tra le novità a sostegno delle famiglie con un ISEE familiare fino a 40.000 euro,  troviamo diversi bonus, qui di seguito ne descriviamo alcuni:

a)     Bonus Bebè ( art. 1 comma 206 Legge di Bilancio): la misura sarà valida sia per il 2025 che per il 2026, con un finanziamento complessivo di 330 milioni di euro per il primo anno e 360 milioni di euro per il secondo. La domanda  va presentata on line attraverso il   Portale Inps - Home entro la fine del mese precedente a quello di compimento del primo anno di vita del bambino o del primo anno di ingresso nel nucleo familiare. L’avvio dell’agevolazione è subordinato alla pubblicazione di un’apposita circolare INPS . L’assegno una tantum di 1.000 euro, che non concorrerà alla formazione del reddito del percettore ai fini IRPEF, sarà  riconosciuto dal 1° di gennaio 2025, per ogni figlio nato e/o adottato. Qualora però l’ISEE sia inferiore a 17.295,00 mila euro, le famiglie potranno ricevere  l’importo massimo che include un ulteriore incremento nella somma stanziata con l’aggiunta dei  tre mesi precedenti alla nascita e/o adozione;

b)     Bonus nido :sarà aumentato a 3.600 euro. Questo bonus sarà destinato a coprire le spese di assistenza ai bambini nei primi anni di vita, come i costi delle strutture educative e degli asili nido;

c)     Bonus famiglie parentale: dal 1° gennaio 2025 vi è anche un intervento volto al potenziamento del congedo parentale. Salgono a 3 i mesi indennizzati all’80 per cento della retribuzione. La maggiorazione dell’indennità può essere richiesta sia dal padre sia dalla madre entro i 6 anni di vita del bambino e/o dall’ingresso in famiglia in caso di adozione;

d)    Bonus sport: riservato alle famiglie  con un ISEE fino a 15.000 euro e relativo ai figli e alle figlie fiscalmente a carico, con un’età compresa tra i 6 e i 14 anni. L’agevolazione finanzierà le prestazioni sportive e ricreative erogate in periodi extra scolastici da parte delle associazioni e società sportive dilettantistiche, iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD), e degli enti del Terzo settore, iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS);

e)     Bonus mensa: L’agevolazione è volta ad aiutare quelle famiglie che versino in condizione di particolare disagio economico. Trattasi di contributo che permetta di affrontare le spese legate al pagamento dei servizi di mensa all’interno delle scuole solo primarie. Le modalità di erogazione del contributo, sarà stabilito da un apposito decreto ministeriale;

f)      Bonus risparmio spesa: trattasi di una “carta dedicata a te ” destinata alle famiglie con redditi non superiori a 15.000 euro per l'acquisto di beni di prima necessità. Questa carta inoltre, ingloba il bonus benzina, offrendo un totale di 500 euro per nucleo familiare beneficiario; 

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